
SaIn questo caso la vinificazione è mirata ad esaltare il frutto. L’uva, raccolta in cassette per garantirne l’integrità, viene diraspata e pigiata. La macerazione si compone di due fasi: macerazione prefermentativa a freddo per 2 o 3 giorni e macerazione a 22°C per 8 giorni. La temperatura in quest’ultima fase gioca un ruolo importante, aiuta infatti a mantenere gli aromi e i profumi fruttati che caratterizzano questo vino. Con le temperature ancora miti del tardo autunno, si favorisce la fermentazione malolattica per la naturale stabilizzazione microbiologica. I travasi ed il freddo invernale contribuiscono a rendere il prodotto brillante e con alcuni accorgimenti a renderlo idoneo all’imbottigliamento. Pietro è il nome della collina dove è situato il vigneto. La vigna e’ di nuovo impianto e contiene diversi cloni scelti in modo tale da arricchire la complessità del vino . Esposta a sud est presenta terreno argilloso compatto ricco di elementi organici . Vigna certificata BIO a partire giugno 2024
Uve: Chardonnay
Coltivazione: Biologica
Zona di Produzione: Piemonte Monferrato
Vinificazione: Raffinato in Silos di Acciaio per 10 mesi per poi finire l’affinamento in bottiglia
Note gustative: Di colore giallo paglierino che può spingersi fino ad un giallo dorato. l’aroma e’ fruttato con note di pesca, mela, banana e ananas o pera e miele, il suo sapore tipico ha delle note di vaniglia, legno, caffè, nocciola e caramello
Abbinamenti: risulta ideale per abbinamenti con primi piatti a base di pesce, crostacei e aperitivi (per la sua leggerezza e bassa gradazione). È indicato anche per abbinare formaggi poco stagionati, piatti preparati con carni bianche, primi di pasta ripiena (con verdure, mai carni rosse) ed infine da gustare con un bel vassoio di frutta fresca. Accompagna bene anche una pizza
Bicchiere suggerito: Vino bianco 02/Tulipano